Vai al contenuto
ArcadeenScegli il mondo, imposta la serata

1PNessun account · nessun tracciamento

SelezioneBriefingLV 01

Giocare con misura

Un check-up in sei domande, quanto giocare, pause e sonno, spese, chat e sconosciuti, famiglie e dove trovare aiuto in Italia.

LV 01 / 0710 obiettivi

01Il nostro principio

Giocare fa bene quando lascia spazio al resto: sonno, studio, lavoro, amici, aria aperta. I videogiochi sono progettati per farti restare, e non c’è nulla di male nel volerci restare. Ma conviene che a decidere quando smettere sia tu, non il gioco. Per questo ogni nostra scheda indica una sessione tipica e un punto di salvataggio.

02Check-up del giocatore

Sei domande, da rispondere con sincerità. Il risultato compare qui sotto e resta nel tuo browser: non viene salvato né inviato. Non è una diagnosi, ma un modo per fermarsi un attimo a guardare.

01Ti capita spesso di giocare molto più a lungo di quanto avevi deciso?
02Hai rinunciato a sonno, pasti, studio o lavoro per giocare?
03Ti senti nervoso, triste o irritabile quando non puoi giocare?
04Il gioco è diventato il modo principale per non pensare ai problemi?
05Hai nascosto a qualcuno quanto giochi o quanto spendi nei giochi?
06Continui a giocare anche se causa litigi o problemi a scuola, al lavoro o in famiglia?

Come leggere le risposte

  • Nessun sì — Tutto in equilibrio. Il gioco sembra stare al suo posto. Continua a decidere prima quanto giocare e a fermarti al punto di salvataggio.
  • 1 sì — Un segnale da tenere d’occhio. Niente di allarmante, ma vale la pena notarlo: prova per qualche settimana a impostare la serata prima di accendere.
  • Da 2 sì — È il momento di cambiare qualcosa. Più segnali insieme meritano attenzione. Parlane con una persona di fiducia e prova a ridurre il tempo di gioco con regole chiare.
  • Da 4 sì — Parlane con qualcuno che può aiutare. Questi segnali, soprattutto se durano da mesi, vanno presi sul serio. Il medico di famiglia, il pediatra o il SerD della tua zona possono aiutarti, senza giudicare.

03Quanto giocare

Non esiste un numero di ore giusto per tutti gli adulti: funziona meglio decidere prima quanto giocare e dove fermarsi. Per i più piccoli la Società Italiana di Pediatria consiglia di evitare gli schermi prima dei 2 anni, di non superare un’ora al giorno tra i 2 e i 5 anni e due ore tra i 5 e gli 8, sempre con un adulto vicino.

  • stabilisci la durata prima di accendere;
  • fai una pausa di cinque minuti almeno ogni ora;
  • finisci la serata a un punto di salvataggio, non a metà di uno scontro;
  • niente schermi nell’ora prima di dormire.

Il patto Imposta la serata ti aiuta a farlo: gira solo nel tuo browser e non salva nulla.

04Pause, sonno e corpo

Ogni 20 minuti guarda lontano per 20 secondi. Tieni lo schermo all’altezza degli occhi, la schiena appoggiata e i polsi dritti; durante le pause alzati, bevi e sgranchisci mani e spalle. Il sonno viene prima di tutto: una notte corta per finire un livello si paga il giorno dopo.

Fotosensibilità. Luci intermittenti e motivi ripetuti possono causare crisi epilettiche anche in chi non ne ha mai avute. Gioca in una stanza illuminata e fermati subito in caso di capogiri, vista alterata o contrazioni; chi ha già avuto crisi consulti il medico prima di giocare.

05Segnali da non ignorare

L’Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce il disturbo da gioco (gaming disorder) nella classificazione internazionale delle malattie ICD-11. Riguarda una piccola parte di chi gioca e si parla di disturbo quando:

  • si perde il controllo su quanto, quando e per quanto tempo si gioca;
  • il gioco passa davanti a interessi, doveri e persone;
  • si continua o si aumenta anche quando i problemi sono evidenti;
  • tutto questo dura da almeno un anno e pesa su famiglia, scuola, lavoro o salute.

Se ti riconosci, o riconosci qualcuno vicino a te, parlane. Non è una colpa, è una cosa che si può affrontare.

06Spese dentro i giochi

Valute virtuali, pass stagionali, offerte a tempo e acquisti dal contenuto casuale possono far crescere la spesa senza che ce ne accorgiamo.

  • converti sempre il prezzo in euro prima di comprare;
  • fissa un tetto di spesa mensile nelle impostazioni della piattaforma;
  • non lasciare carte salvate sull’account di un minore e attiva l’approvazione di ogni acquisto;
  • per i minori evita gli acquisti dal contenuto casuale, che PEGI segnala accanto all’età;
  • se un acquisto è avvenuto per errore, chiedi subito il rimborso alla piattaforma.

07Online: chat, sconosciuti e adescamento

Molti giochi permettono di parlare con chiunque. Per i più giovani imposta la chat su «solo amici» o spegnila, e insegna a usare i pulsanti per bloccare e segnalare. Attenzione a chi chiede foto, dati personali o segreti, offre regali o valuta del gioco in cambio di qualcosa, o propone di spostare la conversazione su un’altra app.

  • non rispondere e non cancellare: salva le schermate;
  • blocca l’account e segnalalo alla piattaforma;
  • parlane con un adulto di fiducia;
  • per minacce, ricatti o adescamento rivolgiti alla Polizia Postale.

08Bambini e ragazzi

L’età PEGI (3, 7, 12, 16, 18) è indicata sul sito ufficiale e sulla confezione di ogni gioco: è una soglia minima, non un traguardo. Giocare insieme, almeno le prime volte, resta il modo migliore per capire un gioco. Gli strumenti di ogni piattaforma permettono di limitare tempo, spese e contatti:

  • Nintendo Switch: app Controllo parentale Nintendo Switch
  • PlayStation: gestione famiglia dell’account PlayStation
  • Xbox: app Xbox Family Settings
  • PC con Steam: famiglie di Steam
  • Account Epic Games: controlli parentali con PIN
  • Android: Google Family Link
  • iPhone e iPad: Tempo di utilizzo

09Dove trovare aiuto in Italia

Se il gioco sta diventando un problema per te o per qualcuno vicino a te, non sei solo. Il primo passo può essere il medico di famiglia o il pediatra; i servizi pubblici per le dipendenze (SerD) della tua azienda sanitaria locale si occupano anche delle dipendenze legate alla tecnologia. Altre risorse gratuite:

  • Telefono Azzurro

    Ascolto gratuito per bambini, ragazze e ragazzi e per gli adulti che si occupano di loro: 19696, a ogni ora del giorno e della notte, anche in chat dal sito.

  • Polizia Postale e delle Comunicazioni

    Il commissariato online raccoglie segnalazioni su adescamento, ricatti, furti di account e altri abusi subiti in rete, anche dentro le chat dei giochi.

  • Generazioni Connesse

    Il Safer Internet Centre italiano: guide per famiglie, ragazzi e scuole sull’uso sicuro e consapevole della rete.

  • Istituto Superiore di Sanità — Dipendenze

    Le informazioni dell’ISS sulle dipendenze, comprese quelle legate a internet e alle nuove tecnologie.

  • PEGI

    L’età consigliata di ogni gioco, il significato dei simboli e le guide al controllo parentale.

Per un bambino o un ragazzo in pericolo è attivo anche il 114 Emergenza Infanzia. In caso di pericolo immediato chiama il 112.

10Che cosa facciamo noi

Niente pubblicità, niente tracciamento, nessun account e nessun acquisto sul sito. Ogni scheda indica la sessione tipica, il punto di salvataggio, la chat e il negozio del gioco, e i consigli di questa pagina li applichiamo prima di tutto a noi stessi.

Niente cookie di profilazione o pubblicitari. Una sola impostazione locale ricorda che hai chiuso questo avviso. Cookie e memoria del browser